Donne, tante donne che sono emerse per la loro bravura raggiungendo le più alte vette nella cultura, nella politica, nello sport ed altro ancora, anche e soprattutto in momenti storici molto difficili proprio per la stessa donna, da Grazia Deledda ad Oriana Fallaci, da Anna Magnani a Gabriella Ferri…
Per la rassegna Eventi al Chiostro a Vico Equense (Napoli) è andato in scena "Donne" di David Norisco con Simona Cavallari, Catia Capua al pianoforte. Uno spettacolo intenso firmato dal regista Francesco Branchetti nella suggestiva ambientazione dell'Istituto SS Trinità e Paradiso.
Lo spettacolo teatrale "Donne", interpretato da una straordinaria Simona Cavallari e impreziosito dalle atmosfere musicali al pianoforte di Catia Capua, si è rivelato un viaggio intimo, intenso e profondamente emozionante nel variegato universo femminile. La pièce ha tessuto una tela di sfumature psicologiche ed emotive che cattura lo spettatore dalla prima all'ultima battuta
Simona Cavallari ha affrontato il testo con una delicatezza e una forza espressiva sorprendenti. Attraverso monologhi taglienti, ironici e a tratti malinconici, la Cavallari ha dato voce a diverse anime femminili: le fragilità nascoste dietro le maschere di tutti i giorni, Le passioni travolgenti e le disillusioni amorose, La resilienza e il riscatto di fronte alle avversità della vita. I suoi passaggi di registro sono stati fluidi e naturali, catalizzando l'attenzione della platea.
La vera cifra stilistica di questo allestimento è stato il connubio inscindibile tra parola e musica. Il pianoforte elegante di Catia Capua ha dialogato costantemente con l'attrice. Le melodie hanno sottolineano i silenzi, amplificato le tensioni emotive e offerto momenti di pura poesia acustica. La Capua ha dimostrato una sensibilità rara nel sintonizzarsi sui tempi teatrali della Cavallari, creando un'architettura sonora che ha valorizzato ogni singola transizione narrativa.
Sotto la sapiente regia di Francesco Branchetti, Donne si è rivelato uno spettacolo essenziale nella forma ma densissimo nei contenuti. Un'ora e mezza di teatro e musica che ha lasciato nello spettatore un senso di gratitudine e profonda commozione, come hanno dimostrato i lunghi e sentiti applausi.
