Sentinel -Bio è un braccialetto nato per la sicurezza d il monitoraggio emotivo delle persone con autismo. L’dea è nata a Manuel Tomasi, padre di Marco, dodicenne trentino affetto da disturbi dello spettro autistico. Laureato in cybeersecurity Manuel ha iniziato a lavorarci circa tre anni, impegnandosi per trasformare la natura umana in un algoritmo. Sentinel -Bio è dotato di un algoritmo che consente di prevedere eventuali picchi di stress o agitazione , mentre il sistema di comunicazione attiva rapidamente soccorsi o interventi se necessario. Il braccialetto consente al padre di controllare il suo Marco anche quando non lo vede direttamente: lo avvisa se ha dei bisogni fisiologici di notte oppure se sta per avere una crisi mentre è sul pulmino per andare a fare le terapie.
Sentinel -Bio è diventato il guardiano fedele per la quotidianità del giovane Marco, che vive tra i vigneti della val di Cembra in Trentino con la sua famiglia.
“Durante la vendemmia, quando mio figlio vede il secchio pieno d’uva è la persona più felice al mondo- racconta pieno di gioia Manuel.
Marco sta frequentando la seconda media ed il suo sogno per il futuro è quello di continuare a lavorare nel vigneto di famiglia ed ha già deciso di frequentare un istituto agrario.
Nonostante il notevole potenziale commerciale della sua invenzione, Tomasi Sentinel-Bio ha deciso di cedere gratuitamente il suo brevetto alla Fondazione trentina per l’autismo.
“L’autismo non è buio ma luce, è un modo divedere la realtà da un’angolazione diversa ed il mio desiderio è che questo dispositivo possa migliorare la vita del maggior numero di famiglie possibile.” dichiara Tomasi, la cui invenzione consentirà di risolvere problemi concreti a quanti vivono quotidianamente la realtà dell’autismo.
