Torna a giugno l’appuntamento con il Candy Month, l’occasione perfetta per celebrare le caramelle. Nata nel 1974 negli Stati Uniti, questa ricorrenza continua a rendere omaggio ad un evergreen del comfort food che ha saputo conquistare gli italiani e attrarre anche le giovani generazioni.
Infatti, secondo una recente indagine commissionata da Unione Italiana Food ad AstraRicerche, nel nostro Paese quasi la totalità della popolazione (95%) consuma caramelle e circa 1 italiano su 3 (31%) lo fa almeno 3-4 volte a settimana. Tra chi le consuma spesso, troviamo soprattutto abitanti di Sicilia (37%), Lombardia (35%), Campania (33%) e Puglia (33%) .
Il gusto più amato dai nostri connazionali è quello agli agrumi (44%), che si posiziona in testa alla classifica dei sapori più apprezzati, seguito dalla menta forte o balsamica (39%) e dalla liquirizia (36%).
Completano la “top 5” dei gusti più desiderati il gruppo composto da “menta, eucalipto, anice” (34%) e dai frutti di bosco (27%).
Un prodotto dalla storia pluricentenaria particolarmente amato che sta evolvendo velocemente verso il binomio gusto e salute. Fra i principali trend dei prossimi anni, le caramelle nutraceutiche arricchite con vitamine e sali minerali, quelle adatte a regimi alimentari specifici, fino a inedite proposte gourmet dagli ingredienti
Un comparto all’avanguardia, capace di intercettare le esigenze dei consumatori moderni, anche giovani,
proponendo nuovi prodotti, gusti, formati e ricette. Basti pensare che ogni anno vengono lanciate sul mercato in media 10-15 nuove caramelle. Unione Italiana Food, l’Associazione, aderente a Confindustria, che rappresenta le principali aziende produttrici di caramelle, ha realizzato lo scorso aprile un’indagine con il contributo dei principali player del settore per mettere in luce, dal punto di vista dell’innovazione, come saranno le “caramelle del futuro” .
Innanzitutto c’è l’impegno condiviso dal 100% delle aziende oggetto dell’intervista, di ridurre gli zuccheri, seguito dall’introduzione nelle caramelle – indicata dall’83% delle aziende – di ingredienti a base vegetale.
Il 50% delle aziende afferma inoltre che in futuro ci sarà un sempre maggior utilizzo di coloranti funzionali
come spirulina blu e viola, curcuma, succo di barbabietola, carota nera. Allo stesso tempo i nuovi trend riguarderanno prodotti adatti a regimi alimentari specifici, come quelli in linea con il “vegan friendly”, e le caramelle nutraceutiche, capaci di coniugare gusto e salute e arricchite con nutrienti funzionali, tra cui vitamine, fibre, estratti vegetali e probiotici.

Dall’indagine realizzata da Unione Italiana Food emerge anche che , per il 67% delle aziende del settore l’evoluzione del gusto è alla base della caramella del futuro, attraverso due tendenze dominanti. Da una parte il settore sta puntando sulle caramelle dai contrasti estremi – come il binomio caldo e freddo o livelli di acidità amplificati – in grado di offrire esperienze sensoriali intense e sorprendenti in linea con i gusti delle nuove generazioni, dall’altra il comparto lancia la sfida del posizionamento gourmet, che riflette l’evoluzione verso la ricercatezza degli ingredienti e della ricetta, avvicinando la caramella al mondo del food premium.
La valorizzazione del territorio entra nelle caramelle di domani soprattutto attraverso la qualità certificata delle materie prime: l’83% del comparto indica che in futuro verranno ancora più utilizzate eccellenze DOP e IGP come liquirizia di Calabria, nocciola del Piemonte e agrumi di Sicilia.
Per quanto riguarda l’innovazione di processo, le aziende del settore mostrano una forte convergenza su Industria 4.0 e Intelligenza Artificiale. L’automazione industriale è una priorità condivisa per ottimizzare efficienza e sicurezza lungo la linea di produzione, anche per la previsione delle tendenze di gusto dei consumatori e lo sviluppo di nuove ricette. Per quanto riguarda la sostenibilità, invece, i dati più significativi che emergono dall’indagine riguardano in primis l’adozione di fonti energetiche rinnovabili, indicata dall’83% delle aziende, e a seguire l’utilizzo di packaging eco-compatibili (67%).
“Il mondo intorno a noi cambia rapidamente, e con esso cambia il modo in cui i consumatori vivono il momento del comfort food”, afferma Paolo Casoni, Presidente del settore Confetteria di Unione Italiana Food. “In questa direzione, le caramelle in futuro rappresenteranno sempre più un’esperienza multidimensionale. Le aziende stanno lavorando a prodotti capaci di coniugare il piacere del palato con il benessere psicofisico delle persone, come caramelle con vitamine, sali minerali e probiotici con meno zuccheri e calorie. Anche il settore si sta evolvendo rapidamente, mettendo al centro l’innovazione tecnologica e utilizzando l’intelligenza artificiale anche come ausilio alla preparazione delle ricette, salvaguardando la grande tradizione italiana e proiettandola piuttosto verso il futuro.”
