L’Associazione culturale salernitana Adorea ha da sempre celebrato la bellezza dell’arte e della cultura come mezzo di ispirazione e di riflessione quotidiana. L’obiettivo di dedicare un progetto al recupero e alla valorizzazione storica delle opere di artisti del passato, è stato raggiunto per il 2026 con la progettazione e pubblicazione di un calendario d’arte volto alla divulgazione di 12 immagini tra pitture e sculture dell’artista Diomede Patroni (1880-1968), realizzate tra Salerno e Amalfi con l’intento di far rivivere la memoria storica dei salernitani che hanno dato lustro alla nostra città.
Pubblicare per il 2026 un calendario artistico, per di più cartaceo, equivale a sancire un patto con la storia e con il passato, ma significa anche comprendere come l’opera d’arte continui a vivere e ad abitare nelle raccolte pubbliche e private di chi la accoglie e conserva, creando un ponte eterno con la memoria.

Con il patrocinio morale del Centro Studi della Civiltà Artistica del Meridione d’Italia “Giovanni Previtali” e con il supporto di sponsor che hanno creduto fortemente nel raggiungimento di questo obiettivo: De Luca Industria grafica e cartaria, Alfredo Caponigro CAF, Mugavero Trasporti industriali, Di Felice Gioielli, Il Giardino dei bimbi, il Calendario d’arte 2026 di Adorea, realizzato dallo Studioweb Torre di Massimiliano Torre e impreziosito nelle sue pagine dagli scritti degli storici dell’arte Francesco Abbate e Rosa Carafa, il calendario è stato presentato ufficialmente a Salerno presso l’Archivio di Stato.
I saluti istituzionali sono stati rivolti ai presenti da Alfredo Caponigro, vicepresidente Adorea, da Alfonso Andria, Presidente del Centro Europeo per i Beni Culturali di Ravello, da Salvatore Amato Direttore dell’Archivio di Stato e da Carmen De Luca rappresentante dell’Industria Grafica e Cartaria De Luca di Salerno. Lo studioso e saggista Gaetano De Carlo, quale testimone e amico della Famiglia degli Scultori Patroni, ha ricordato la figura di Diomede da lui conosciuto negli anni Sessanta.

Relatrici dell’evento: Paola Nigro, Presidente Adorea che ha provveduto al resoconto dell'evento e la storica dell’arte Rosa Carafa. Dino Vincenzo Patroni e Diego Patroni, quali discendenti dell’illustre artista, presenzieranno e ringrazieranno gli organizzatori per aver reso possibile la pubblicazione di un’opera da collezione così pregevole, avvalorando un’operazione che viene a collocarsi in una bella pagina di storia culturale salernitana, ma anche internazionale.
