Intitoliamo l'Ippodromo di Agnano a Varenne il più grande trottatore di tutti i tempi morto da quale giorno. E' giusto che Napoli riservi allo straordinario cavallo 31enne l'identico onore riservato a Diego Armando Maradona al quale è stato intitolato lo Stadio di Napoli.
Varenne e Maradona sono in assoluto i due più grandi di tutti i tempi. Il cavallo ha dominato sulle piste di tutto il mondo, il calciatore ha incantato in tutti gli stadi. Varenne vola adesso nelle grandi praterie celesti, Diego dribbla gli angeli magari utilizzando ancora una volta la Mano de D10S.
Il cuore di noi che abbiamo avuto il privilegio di vederli entrambi in azione a Fuorigrotta ed Agnano continuerà a battere con quello di questi due fuoriclasse eterni. Varenne e Maradona sono stati degli atleti leggendari, dei poeti del movimento, filosofi dell'eleganza, simboli del riscatto e della resilienza. Diego piccolo, per qualcuno tozzo, ma capace di abbattere tutti i giganti. Varenne con un osso precario che fece storcere il naso. Entrambi hanno risposto con i fatti e le vittorie ai loro denigratori facendo innamorare delle loro imprese e della loro anima tutta l'umanità.
Maradona ha già ricevuto da Napoli la meritata apoteosi e lo stadio con il suo Napoli si è già fregiato di vittorie ed allori. Adesso tocca a Varenne che merita l'intitolazione di Agnano dove ha portato a termine, volando, alcune delle sue imprese principali in un tripudio di folla e di gioia commovente. Varenne si è imposto sulle principali piste di tutto il mondo. Ma ad Agnano c'è sempre stato un feeling particolare esaltato da Enzo Giordano e dalla sua famiglia.
Si aggiunga allo Stadio Maradona , l'Ippodromo Varenne nella toponomastica sportiva di Napoli la città dei campioni che i suoi campioni non dimentica.
