Avere diciotto anni e poter viaggiare gratis per tutta l'Europa. E' il mio sogno della vita. Ma per i diciottenni veri di oggi può diventare una magnifica realtà grazie al programma DiscoverEu che mette in palio migliaia di pass interrail gratuiti per permettere ai neo maggiorenni dell'Unione europea di conoscere gli altri paesi viaggiando in treno.
Il bando di primavera 2026 DiscoverEu è aperto fino al prossimo 22 aprile. E' aperto ai nati tra il 1° luglio 2007 e il 30 giugno 2008. DiscoverEU mette in palio 40.000 pass per viaggiare in oltre trenta paesi del Vecchio Continente. I posti sono limitatissimi a fronte della valanga di richieste e la candidatura va presentata sul sito ufficiale discovereu.it .

Confesso la mia invidia verso i neo maggiorenni contemporanei. Io pure, ormai 61enne, ho attraversato da giovanotto l'Europa in treno. Ma l'interrail me lo pagavo con i miei risparmi guadagnati dando ripetizioni di latino e greco agli studenti rimandati. Appartengo alla generazione Interrail che intorno negli anni Ottanta ha cominciato a viaggiare oltre confine in treno. I tempi delle low cost erano lontani ed i biglietti aerei avevano costi proibitivi. L'Interrail era molto più economico ed aveva molti vantaggi a cominciare dal viaggiare di notte e visitare di giorno le città risparmiando anche sui pernottamenti. Il mondo era senza confini, come i sogni miei e della mia generazione mentre macinavano migliaia di chilometri: al mattino a Londra, il giorno dopo a Parigi, il terzo a Vienna, il quarto a Belgrado.

Zaino in spalla ed Interrail in tasca ho viaggiato dal Sud Italia fino a Londra via Parigi ed a Lisbona via Madrid. Viaggi interminabili arricchiti dai paesaggi che scorrevano davanti al finestrino come in un film da guardare a bocca aperta e da incontri con ragazzi e ragazze del resto d'Europa che condividevano la stessa avventura.
La generazione low cost non ha idea di cosa si sia persa rispetto a noi generazione Interrail. Ancora oggi sono convinto che in aereo si ci sposta, in treno si viaggia davvero! Le rotaie sono una rotta indispensabile per conoscere il mondo, comprendere usi e tradizioni, scoprire profumi ( a volte anche olezzi) e sapori.
Vorrei chiedere all'Unione europea di aprire le candidature a DisvoverEu anche agli over 60. Io un viaggetto Interrail dal Sud Italia fino al Polo Nord lo farei molto volentieri. E chissà che non abbia a ritrovare nello scompartimento quei ragazzi finlandesi con il quale ho condiviso un viaggio Lisbona-Parigi indimenticabile: dopo qualche ora abbiamo deciso di toglierci le scarpe... Ed ancora ricordo quegli afrori di gioventù
