Giornata Mondiale del cane: una festa per tutti gli amici a quattro zampe
Il 26 Agosto si celebra la giornata mondiale del cane
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Giornata Mondiale del cane: una festa per tutti gli amici a quattro zampe

Oggi 26 agosto viene celebrata la Giornata Mondiale del Cane. Questa giornata è stata istituita per celebrare e ricordare il ruolo speciale che i cani ricoprono nella vita delle persone, sottolineando l'importanza della loro compagnia e dell'affetto che donano. 

La data del 26 agosto è stata scelta da Colleen Paige, esperta di animali domestici e attivista per i loro diritti, in quanto coincide con il giorno in cui ha adottato il suo primo cane all'età di dieci anni, secondo fonti dedicate ai cani. 

Secondo dati recenti 4 Italiani su 10 posseggono un cane. Quindi negli ultimi anni è aumentata la sensibilità nei confronti di queste creature che incondizionatamente   donano il loro amore immenso.  Ci sono purtroppo ancora tante persone che continuano ad abbandonarli al loro destino, a volte molto crudele.
Fortunatamente dal 1 luglio 2025 è entrata in vigore una legge che inasprisce le pene per chi maltratta o sopprime un animale domestico. Ma i canili continuano ad essere pieni, poche le adozioni responsabili e troppi abbandoni.

Convivere con un cane significa anche fare scelte consapevoli per la sua salute e il suo benessere, ma non sempre le informazioni che circolano sono corrette. Alcune convinzioni sbagliate, anche se diffuse da tempo, possono portare a comportamenti che mettono a rischio la salute del cane, spesso senza che il proprietario se ne renda conto.

Il veterinario è sicuramente l referente giusto per i proprietari di pet per ricevere le corrette informazioni legate alla cura dei propri animali domestici. Spesso però vengono considerate fondate delle indicazioni non veritiere diffuse in maniera non ufficiale da esperti del settore.

“Prendersi cura di un cane così come di ogni altro pet – spiega Valerio Di Marzio, Direttore Sanitario del Policlinico Gregorio VII Roma, gruppo Ca’ Zampa - significa investire sulla prevenzione, sull’informazione e su un rapporto con il medico veterinario fatto di fiducia reciproca. Sfatando alcuni falsi miti e affidandosi alla medicina veterinaria, è possibile migliorare significativamente la qualità e la durata della vita dei nostri animali”.

Ecco i 6 principali falsi miti

  1. Se il cane sembra stare bene, non serve portarlo dal veterinario

Effettuare controlli annuali (o semestrali in cani anziani) consente di monitorare valori clinici fondamentali e intercettare problemi prima che diventino gravi o irreversibili.

  1. I vaccini sono solo per i cuccioli

 Anche i cani adulti hanno bisogno di richiami regolari. Un cane adulto non vaccinato è esposto a malattie potenzialmente mortali e può anche rappresentare un rischio per altri animali e per l'uomo in caso di zoonosi.

  1. I cani non hanno bisogno di lavarsi i denti

La pulizia regolare dei denti, sia a casa che in ambulatorio, è una parte fondamentale della prevenzione. Trascurare l’igiene orale può portare a parodontite e perdita dei denti, con conseguente dolore cronico e difficoltà nell’alimentazione. Un controllo odontoiatrico annuale è raccomandato.

  1. La prevenzione antiparassitaria si fa solo in estate

 I parassiti sono attivi anche in autunno e inverno. La prevenzione non deve essere mai interrotta.

  1. Se il cane ha il pelo lucido, è sicuramente sano

Il pelo può apparire bello anche in presenza di patologie.

Analisi del sangue, esami delle feci e valutazioni dermatologiche vanno integrate alla semplice osservazione esterna.

  1. Il cane anziano necessita di meno attenzioni

 Check-up semestrali, esami del sangue mirati e adattamenti nutrizionali permettono una gestione attiva dell’invecchiamento, migliorando comfort e aspettativa di vita

 

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