"Dalle onde radio al wi-fi. Connessi per curare". Successo del convegno Telemedicina a Maiori (SA)

"Dalle onde radio al wi-fi. Connessi per curare". Successo del convegno Telemedicina a Maiori (SA)

Successo e consensi per l’importante convegno nazionale “Telemedicina - Dalle onde radio al Wi-Fi. Connessi per curare” che si è svolto il 16 e il 17 aprile scorsi, a Palazzo Mezzacapo, in Maiori-Costa d’Amalfi, promosso ed organizzato dall’Associazione “Lux in Midia” di Maiori (SA), presieduta da Raffaele Vitagliano,   medico di Assistenza Primaria DS 63 ASL Salerno, già incaricato di Telemedicina dal 2002 al 2003, presso DS 5 EX-ASL SA 1.  Il convegno si è realizzato con il patrocinio della Provincia di Salerno e del Comune di Maiori ed in collaborazione con C.I.M. (Confederazione Italiani nel Mondo), Digitalhub S.p.A. – Società Benefit, Centro Riabilitazione Forte-Salerno, Cediss - Villanova di Castenaso (Bo), Software Studio - Maiori (Sa). Al convegno hanno partecipato, in veste di relatori, emeriti medici, professori universitari e ricercatori in campo sanitario ed informatico, di fama nazionale.

Durante il convegno è stato presentato un focus multidisciplinare, scientifico e socio-istituzionale  sul valore, sulle prospettive e sulle sfide della telemedicina oggi. Si sono discusse le possibilità della teleassistenza medica nelle diverse realtà sanitarie ospedaliere e territoriali, nonché nel settore turistico e sportivo. Durante il convegno è anche stata esposta un’esperienza di teleassistenza sanitaria, con body cam, nel campo di calcio della squadra Costa d’Amalfi. E’ stato reso un omaggio a Guglielmo Marconi, inventore della radio, con la proiezione del documentario “Lo scrigno parlante” in cui ci sono le significative interviste alla Principessa Elettra Marconi, figlia di Guglielmo, ed al nipote Professore Guglielmo Giovanelli Marconi. Il documentario “Lo scrigno parlante”, di cui è anche stato editato il libro omonimo,  è stato ideato e prodotto da Vittorio Muscia, autore e regista di reportage e documentari, direttore artistico di Cine3.TV di Roma che ha esposto, a Maiori, le motivazioni creative ed attuali di raccontare per immagini la storia della radio nel terzo millennio. Gli allievi dell’ultimo anno della scuola di informatica e telecomunicazioni dell’Istituto di Scuola Superiore “Marini Gioia” di Amalfi  hanno partecipato come pubblico alla due giorni di convegno con interesse e per vivere un innovativo percorso di confronto formativo.  Mariangela Petruzzelli, giornalista ed autrice tv Rai, responsabile del Dipartimento Pari Opportunità C.I.M.-Confederazione Italiani nel Mondo, ha moderato i panel del convegno.

Ricco e variegato è stato il programma del convegno “Telemedicina - Dalle onde radio al Wi-Fi. Connessi per curare”.  

Si è partiti il 16 aprile con i  saluti istituzionali da parte del sindaco di Maiori, Antonio Capone. E’ seguita la relazione “Telemedicina nell’Assistenza Primaria Spirometria: dalla pratica clinica alle possibilità di telediagnosi” ad opera del dott. Luigi Di Buono, ex Responsabile della Fisiopatologia Respiratoria Ospedale di Scafati.  La dott.ssa Concetta De Rosa, medico di Assistenza Primaria DS 63 ASL Salerno, ha esposto su “Telemedicina nell’Assistenza Primaria”  mettendo in rilievo che in Regione Campania ed in particolare nei comuni della Provincia di Salerno, le ASL ed i medici di assistenza primaria  sono collaborativi in un sistema già all’avanguardia sulla telemedicina. Su “Telemedicina nella ASL Salerno e Costa d’Amalfi” ha relazionato il dott. Antonio Coppola, dell’UOC -Unità Operativa Complessa Governance Processi Telemedicina ASL Salerno, che ha messo in evidenza  l’evoluzione della telemedicina, dalle prime forme di comunicazione sanitaria a distanza fino ai modelli più avanzati di sanità digitale, soffermandosi sul percorso intrapreso dall’ASL Salerno per la costruzione di una vera rete sociosanitaria digitale integrata; un sistema che mette al centro il cittadino, rafforza la prossimità delle cure e valorizza strumenti come telemonitoraggio, televisita e teleassistenza, in linea con le indicazioni nazionali e le esigenze dei territori. “La sfida oggi non è più solo tecnologica, ma organizzativa e culturale: costruire un ecosistema capace di connettere professionisti, strutture e comunità, rendendo la sanità più accessibile, efficiente e sostenibile” - ha rilevato Coppola.  “Intelligenza artificiale e chirurgia robotica” è stato il tema della relazione del dott. Antonio Gargiulo,  dell’U.O.C. Chirurgia Generale e di Urgenza, dell’ Ospedale Gaetano Fucito di Mercato San Severino (SA).  Su “Teleassistenza nel Turismo” hanno discettato  il dott. Raffaele Vitagliano ed il sindaco di Minori (SA), Andrea Reale. Vitagliano ha rilevato che: “Già quasi 40 anni fa abbiamo dato vita alle prime prove di telemedicina in Costa d’Amalfi con alcuni colleghi medici relatori al convegno. Oggi i mezzi informatici più potenti ci consentono di poter fare un ottimo lavoro sinergico e strutturato anche in campo turistico per  far entrare la telemedicina, come servizio base, anche nelle strutture ricettive garantendo ai turisti eccellenza medica in caso di emergenza e non. Il medico che si occupa di telemedicina sa garantire oggi un’assistenza di alto livello sia dal punto di vista etico che scientifico professionale”. Andrea Reale ha evidenziato come sia necessario fare rete concreta con tutti i sindaci della Costa d’Amalfi  per dare vita ad un accordo quadro tra istituzioni politiche, aziende sanitarie, medici di base ed aziende informatiche con una seria azione di project finincing per costituire un vero e proprio polo di impresa sanitaria in telemedicina tra pubblico e privato. Su “Telemedicina nello Sport teleassistenza nel campo sportivo” hanno dato vita ad un focus molto importante il dott. Alfonso Maria Forte,  Direttore Sanitario del Gruppo Forte Salerno, il prof. Attilio Maurano e l’ ing. Nicola Savino, imprenditore digitale e Presidente FC Costa d'Amalfi,  con la moderazione degli interventi da parte della giornalista di sport Cinzia Profita.  In particolare il prof. Maurano, medico squadre nazionali Federazione Italiana Pallacanestro dell'Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno, ha detto: “Importante è parlare di telemedicina  perchè è il futuro  soprattutto per le emergenze sanitarie sulle navi, sugli aerei ed anche in luoghi non facilmente raggiungibili con i trasporti fisici come la Costa d’Amalfi dove vi è molta densità turistica. Io sono un medico specializzato in sanitaria sportiva soprattutto per le squadre nazionali di pallacanestro. E’ importante saper utilizzare l’innovazione nella medicina sportiva soprattutto per l’assistenza medica di emergenza per infortuni improvvisi nei vari campi sportivi  per provare a salvare le vite umane anche a distanza  come in caso di arresto cardiaco degli atleti”. 

La seconda giornata di convegno si è concentrata sugli aspetti organizzativi e normativi: dall’integrazione della telemedicina nelle strutture ospedaliere fino ai temi legati al diritto sanitario e alla tutela della privacy, senza tralasciare le applicazioni in ambito ginecologico e i percorsi formativi per gli operatori.     

Il 17 aprile i lavori del convegno sono partiti con la relazione “Telemedicina nelle Aziende Ospedaliere” a cura del dott. Aristide Tortora,  A.O.R.N. “G. Moscati”- Avellino-Direttore Sanitario Aziendale Esperto Blockchain e Digitalizzazione Forbes.  L’avv. Pietro Montella, consulente di impresa, responsabile protezione dati, ha discettato sul tema “Diritto e nuove tecnologie Tutela dei dati e privacy” rilevando come sia fondante oggi valutare la criticità del controllo della privacy e la gestione dei big data dei pazienti in assistenza telemedica.   “Telemedicina in Ostetricia e Ginecologia” è stato il tema trattato dal prof. Mario Polichetti,  Direttore Unità Operativa Chirurgia Oncologica Casa di Cura Tortorella - Salerno.  Il tema “Percorsi formativi in telemedicina” è stato affrontato dal  prof. Francesco Amenta,  Docente universitario- Presidente del Centro Internazionale Radio Medico di Roma che esiste da 91 anni ed il cui fondatore fu Guglielmo  Marconi. Il prof. Amenta ha ripercorso la storia del Centro Radio Medico arrivando fino alle innovazioni odierne compiute in campo telemedico consentendo soprattutto l’assistenza medica a distanza in casi gravi anche sulle navi e sugli aerei.    

Le autorevoli conclusioni del convegno sono state affidate, dalle all’  on. avv. Federico Conte, Presidente C.I.M.- Confederazione Italiani nel Mondo,  che ha presentato l’impegno di C.I.M. nella teleassitenza sanitaria per supportare il turismo di ritorno degli italiani nel mondo e dei loro discendenti soprattutto nei piccoli borghi della nostra bella Italia. La segreteria organizzativa del convegno è stata coordinata egregiamente da: Mariagrazia Boscaglia, Giancarlo Maiorano, Marienza Mammato e Alessio Santoro. 

Durante il meeting è anche stato ricordato il prof. Rosario Mattace, a 25 anni dalla sua scomparsa. Considerato un pioniere nel campo della telemedicina e dell’assistenza domiciliare, il suo contributo è stato presentato dal dott. Maurizio Berardelli, geriatra dell’ASL di Cosenza (CS) e docente dell’Università della Calabria, nonché già presidente della Società Italiana di Geriatria e Gerontologia (SIGG). “Il mio maestro è stato un antesignano della telemedicina – ha dichiarato il dott. Berardelli – e già 40 anni fa, anticipando i tempi, immaginava i passi che la medicina avrebbe fatto in direzione della telemedicina, oltre a essere stato un fautore d’eccellenza dell’assistenza domiciliare geriatrica.”

 

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